Weekend lungo a Copenhagen - info e consigli utili

canale nyhavn copenhagen

Durante l'anno mi piace spezzare la monotonia dei mesi che mi separano dalle ferie con dei weekend lunghi in Italia o in Europa e Copenhagen si è rivelata una scelta azzeccata.
Complice un volo trovato su EasyJet ad un prezzo competitivo e il fatto che non eravamo mai stati in una capitale nordica e il gioco è fatto!
La capitale danese infatti si presta benissimo se si hanno pochi giorni per visitarla: è relativamente piccola, la si può girare quasi tutta a piedi ed è ben collegata con l'aeroporto.
Noi abbiamo scelto un weekend di metà Novembre, consapevoli che avremmo sicuramente trovato freddo a Copenhagen, ma anche questo fa parte del fascino del Nord, no? A dire il vero poi non abbiamo nemmeno trovato così freddo ed il meteo è stato clemente regalandoci giornate quasi sempre senza pioggia.
Nei tre giorni passati a Copenhagen siamo riusciti a vedere tutte le attrazioni principali della città e a goderci delle calde pause nei tanti localini della città. A metà Novembre poi la capitale danese è già immersa in una romanticissima atmosfera natalizia.

Ma veniamo al nostro itinerario di viaggio.

GIORNO 1
Siamo arrivati a Copenhagen di Sabato mattina presto, dall'aeroporto siamo andati in centro città comodamente con la metropolitana.
Il primo giorno lo abbiamo dedicato alla scoperta a piedi di Copenhagen. La prima tappa imperdibile è il canale di Nyhavn, dove abbiamo scattato decine di foto alle caratteristiche casette colorate. Questa immagine di Copenhagen è seconda solo alla famosa Sirenetta.
Da qui a piedi ci siamo spostati verso Amelienborg Plads, dove risiede la regina, per poi proseguire con una visita alla Marmorkirchen (la chiesa di Marmo) fino ad arrivare al Kastellet.
Amalienborg Copenhagen

Kastellet Copenhagen

mulino a vento
Nonostante un vento gelido ci siamo fatti coraggio e siamo andati in riva al mare dove è possibile ammirare la super fotografata Sirenetta!
Dopo una pausa pranzo ristoratrice abbiamo continuato la scoperta di Copenhagen tornando in centro e percorrendo in lungo e in largo lo Stroget - la famosa via dello shopping.
Alla sera siamo andati a visitare il Parco Tivoli, completamente addobbato a festa per Natale. Il parco è molto affascinante con tutte le lucine natalizie. A Copenhagen la magia del Natale la si respira in ogni angolo.

GIORNO 2
Il secondo giorno abbiamo continuato la scoperta di Copenhagen visitando un altro simbolo danese: la fabbrica della Carlsberg.
Raggiungiamo il quartiere Valby con l'autobus 1A che ferma a pochi metri dal nostro hotel.
La Carlsberg si trova decentrata rispetto al centro di Copenhagen, e mano a mano che ci si avvicina i locali trendy e particolari del centro, lasciano il posto a costruzioni tipiche di un quartiere operaio.
La visita alla fabbrica è davvero interessante, con due birre incluse nel costo del biglietto!
Dopo la visita alla fabbrica decidiamo di visitare un'altro posto unico a Copenhagen: Christiania, il quartiere freak per eccellenza. Si tratta di una comunità fondata nel 1971, ad un primo impatto ci si sente un po' straniti, ma poi dopo poco ci si abitua.

GIORNO 3
L'ultima mattina l'abbiamo dedicata alla visita della Copenhagen più istituzionale, il quartiere di Slotholmen - sede del Parlamento danese e  della Biblioteca.

Nel pomeriggio siamo andati a visitare uno dei parchi cittadini - Kogenshave - per poi salire sulla RunderTur, la torre rotonda dalla quale si può ammirare Copenhagen dall'alto.

Abbiamo infine passeggiano per l'affascinante quartiere latino, pieno di negozietti e caffè.

TRASPORTI
Se alloggiate in centro tanti posti sono raggiungibili a piedi, ma se come noi volete andare a vedere quartieri come Christiania o Valby, il mio consiglio è di acquistare il City pass di 72 h (costo 200 DK) che vi permetterà di andare e tornare anche dall'aeroporto.
Se sarete in città in una stagione non troppo fredda, anche il servizio di bikesharing presente a Copenhagen può essere sicuramente un'opzione.

HOTEL
Copenhagen, si sa, è costosa. Noi abbiamo faticato parecchio per trovare un hotel centrale a cifre ragionevoli. Alla fine abbiamo optato per il Wake up Copenhagen che si trova in posizione centrale. Ha delle camere molto piccole ma pulite e con tutti i comfort che servono. Abbiamo pagato 2 notti 175€ senza colazione.

MANGIARE
In città ci sono tantissimi localini, tutti molto caratteristici. La cucina è tipicamente danese, quindi deve piacere..
Mi sento di consigliarvi questi indirizzi:

  • Taste: per un pranzo o un caffè. A pranzo troverete panini, zuppe, insalate e tantissima varietà di dolci!
  • Morgenstedet: ristorante vegetariano all'interno di Christiania per un'esperienza molto hippie! Cibo semplice ma gustoso, cucinato con gli ingredienti dell'orto dietro al ristorante.
  • Cape Horn: tipico ristorante che si affaccia sul Canale Nihavn, turistico ma delizioso.
  • Told & Snaps: se volete assaggiare i tipici piatti danesi come lo smorebrod e le frikadeller, questo è il posto giusto a detta dei locals. Si trova proprio a fianco del canale Nihavn e in settimana a pranzo si riempie di lavoratori in pausa, conviene quindi prenotare.


Ulteriori suggerimenti li potete trovare qui:
10 cose da fare a Copenhagen

Santorini di bianco e di blu



Ci sono dei posti nel mondo che sono oggettivamente belli: Santorini è uno di questi.
Nonostante già prima di partire avessi bene in mente gli scenari di Santorini visti nei migliaia di scatti che si possono trovare in rete, una volta sul posto la bellezza di quest'isola vulcanica lascia senza fiato.
E' un luogo unico, magico. Un'isola scura, vulcanica, quasi primordiale. Un mare blu che più  blu non si può. E casette bianche e cupole blu adagiate sui dirupi a strapiombo sul mare.

L'Isola d'Elba non è solo mare e spiagge

cosa fare all'isola d'elba

Prima di passarci due settimane lo scorso Agosto conoscevo ben poco di quest'isola. Di come ci sono finita in vacanza vi ho già raccontato in questo post, oggi invece voglio condividere con voi i miei consigli su cosa vedere e cosa fare all'Elba.

L'isola infatti non offre solo un bel mare e spiagge da cartolina. E' un'isola relativamente grande e molto eterogenea che può soddisfare un po' tutti i gusti. Andare all'Isola d'Elba per fare solo vita da spiaggia per me è un vero spreco.

Come sapete sono abituata a fare viaggi che mettono insieme visita delle città, un po' di mare e un po' d'avventura e così anche quest'anno all'Elba ho cercato di trovare delle alternative per non passare le due settimane facendo solo mare.

Ma tranquilli non stiamo parlando di attività estreme dato che ero incinta di 7 mesi!


Kuta o Seminyak? Dove fare mare a Bali


Se state progettando una vacanza a Bali probabilmente il dubbio amletico di dove fare mare a Bali vi ha già colpito. Meglio visitare la famosa Kuta o scegliere una località meno nota come Seminyak?

Prima di rispondere a questa domanda però è doverosa una premessa: ovunque andrete non troverete un mare eccezionale, almeno per quanto riguarda tutta la zona costiera a sud dell'isola di Bali. Quindi scordatevi di trovare a Kuta o Seminyak spiagge tropicali con sabbia bianca e mare cristallino. Non ci siamo proprio. Il mare della costa sud di Bali è sempre mosso, con onde anche molto alte, scuro e con una sabbia marroncina abbastanza pesante. Qui infatti è il paradiso per i surfisti. Ma non disperate, in spiaggia ci si diverte parecchio anche se non siete campioni di surf, infatti si può giocare con le onde altissime e potete provare a fare surf noleggiando la tavola. Noi ci abbiamo provato ed è stato divertentissimo!

Isola d'Elba ad Agosto: ma sei matta?!!



Quando l'estate si avvicina in quasi tutte le conversazioni inizia a comparire la fatidica domanda: "dove vai in vacanza quest'estate?".

L'estate del 2015 è stata per me molto particolare per vari motivi. In primis perchè l'ho affrontata con il pancione. In secondo luogo perchè dopo anni di voli intercontinentali e mete in giro per il mondo, sono andata in vacanza in Italia (cosa che non facevo da secoli!)


C'è una prima volta per tutto: ho cancellato il mio primo viaggio


Credo che l'incubo peggiore per ogni viaggiatore sia quello di vedere svanito un viaggio già programmato e prenotato. Questa è sempre stata la mia più grande paura e per questo ho sempre acquistato l'assicurazione annullamento.

Fino alla scorsa estate fortunatamente non mi era mai servita e poi...e poi è successo...


L'inizio del mio nuovo viaggio



Questo post sarà un po' diverso dagli articoli che pubblico solitamente sul blog, perchè parla sì di un viaggio, ma non di un viaggio in qualche meta esotica del mondo. Bensì di un nuovo viaggio di vita che ho intrapreso...